Archivio tag | 2011

30 Novembre… è la Festa della Toscana!

La Festa della Toscana è la festa regionale della Toscana, che si tiene ogni anno il 30 novembre.

La Festa della Toscana è nata nel 2000 per ricordare una data molto importante per la nostra regione: il 30 novembre 1786 è l’ anno in cui il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo promulgò la Riforma Penale, in cui si abolì per sempre la pena di morte.

Il Granducato fu il primo Stato del mondo a dimostrare tale segno di civiltà e giustizia. Con la nuova riforma penale  si cancellavano anche tutte le torture e le macabre pratiche di mutilazione fino ad allora attuate nelle carceri contro i rei o i presunti colpevoli. Un evento di tale importanza è degno di essere ricordato e per questo in tutta la Toscana Mercoledì 30 novembre 2011, nei giorni precedenti e successivi, si svolgeranno una serie di eventi istituzionali e culturali (conferenze, concerti, spettacoli teatrali, mostre), aperti a tutti, ispirati agli stessi sentimenti di civiltà, pace e giustizia che animarono il Granduca Pietro Leopoldo.

L’edizione 2011, dedicata al tema “Una storia, tante diversità“, prevede molteplici manifestazioni articolate su tutto il territorio regionale, organizzate direttamente dal Consiglio Regionale, dalle Province e dai Comuni, da associazioni e da enti locali.

Anche il nostro Centro per le Arti e l’Artigianato SanGimignano1300 aderisce alla Festa della Toscana con l’iniziativa Kids for Kids – Giovani Artisti al Lavoro per il Meyer… Ma di qusto ne parliamo nei prossimi giorni!

SanGimignano1300 presenta… San Francesco fuori le mura.

SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le muraIl Museo SanGimignano1300 è lieto di presentare l’ultima creazione dei nostri artisti: la ricostruzione del Convento di San Francesco fuori dalle mura completamente demolito nel XVI secolo per consentire l’ampliamento delle fortificazioni della città.  Il progetto di ricostruzione è stato eseguito in collaborazione con lo storico Raffaello Razzi, autore del saggio “Le chiese dei Frati Minori di San Gimignano”.

Venite a scoprire questa nuova opera arte…

SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura               SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura


SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura

SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura                SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura                      

Tempo di Vendemmia…. a San Gimignano!

E’ tempo di vendemmia e quindi di un bel reportage fotografico dell’evento principe dell’autunno…
La fotografa è Cassandra Wainhouse, conosciuta ed apprezzata artista, il soggetto è l’ampio vigneto de “Il Caggio“, la cui “Vernaccia San Gimignano Zeta 2010” si è aggiudicata il prestigioso “Tre Bicchieri” della guida “Vini d’Italia 2012” del Gambero Rosso.
La visione delle foto è consigliata sorseggiando un buon calice di Vernaccia!!!

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                              Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                               Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                               Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                               Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                               Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Salone Mondiale del Turismo in Città e Siti UNESCO – Assisi 2011

World Tourism ExpoCos’è il World Tourism Expo?

E’ il Salone Mondiale del Turismo dei siti UNESCO: un viaggio virtuale nei luoghi patrimonio dell’umanità, workshop e  appuntamenti firmati UNESCO sui temi del patrimonio intangibile, il paesaggio urbano storico e la Dieta Mediterranea. Da venerdì 16 a domenica 18 settembre la città di Assisi, presso le splendidi cornici di palazzo Monte Frumentario e palazzo Vallemani, ospiterà la II edizione del Salone mondiale siti e città Unesco.

Una delegazione del Museo SanGimignano1300  parteciperà al workshop che si terrà venerdì 16 settembre. Il nostro obiettivo è quello di far conoscere il nuovo progetto di Centro per le Arti SanGimignano1300, il quale offre, attraverso una serie di attività ed attrazioni, indimenticabili ed emozionanti esperienze a visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Con professionalità ed impegno sono state SanGimignano1300attivate numerose iniziative con l’obiettivo di una maggiore qualificazione culturale dell’offerta al servizio delle esigenze del pubblico di ogni età e nazionalità. Appuntamento, dunque, venerdì ad Assisi…
o al Museo SanGimignano1300!

Ferie delle Messi 2011: raccontata da una Protagonista! (II)

Sabato 18 giugno 2011. La scelta dei cavalli, la Guerra d’Amore e le prime due gare: il tiro alla fune e gli intrecci d’amore

Dalle ore 16,30 i numerosi spettatori hanno potuto ammirare in Rocca l’accampamento militare con tende ed armi della Compagnia d’Arme della Rocca di Montestaffoli ed in piazza delle Erbe il mercato medievale, con legatoria, chiromante, creazioni in ferro battuto ed armi: alabarde, scudi e spade.

Il mercato medievale, Piazza delle Erbe, San Gimignano In Piazza Duomo ha fatto ingresso sulle gradinate il popolo delle quattro Contrade, composto da cavalli, cavalieri, fanti in armi e figuranti, chiamato alla scelta dei cavalli per la competizione della domenica: la Giostra dei Bastoni. Una volta scelti i cavalli, le dame prescelte si nascondono dietro al Castello D’Amore, assediato da giovani innamorati. Inizialmente hanno tentato con le armi a conquistare il cuore delle fanciulle, le quali rispondevano con le armi della seduzione… ma l’amore trionfa: gli uomini si inginocchiano ai loro piedi e le coppie riunite danzano felici.

La danza durerà per poco, perché si scatenerà una feroce guerra d’amore, a suon di pallate tra due eserciti composti indifferentemente da pubblico e figuranti: il primo risiede sulla gradinata della Collegiata e il secondo nella parte opposta della Piazza, dando libero sfogo al proprio ancestrale sentire, in un combattimento liberatorio ed esorcizzante inteso a liberare quell’antico fanciullo che è in noi. La lotta è scatenata ed imperterrita, non si frena neppure allo stop della musica!

Dopo tanto movimento, alle 19 il campo viene sgomberato dalle armi per dare inizio alla prima gara tra Contrade: il tiro alla fune. Uomini possenti, prima pesati in gruppo per evitare che ci siano eventuali vantaggi, si sfidano per far superare alla bandierina sulla corda la linea tracciata a gesso sul suolo: il superarla decretava la vittoria. E tra un tira e molla, la prima gara è assegnata alla Contrada di San Giovanni. Se gli uomini si sono confrontati con la forza, le dame esibiscono l’eleganza e la grazia nel comporre una treccia. La seconda sfida è vinta dalla Contrada di Piazza. Tutti i premi, tranne la Spada d’Oro, premio per la Giostra dei Bastoni, sono stati realizzati dai bambini della scuola elementare dell’Istituto Comprensivo Folgore da San Gimignano.

Dalle 20.15 in poi la manifestazione prosegue con l’esibizione della Fanfarenzug, del gruppo Tamburi di San Gimignano, dell’Ensemble Medioevo in Danza con l’esecuzione di cinque balli  (Baraban, Moresca, Branle de l’Official, Tourdion e Salterello) e la Farandola a chiusura, e la Compagnia d’Arme.

Le Menadi, Piazza del Duomo, San GimignanoAlle 22 irrompono nella piazza le danze rituali del duo “Le Menadi” (Simona De Nunzio e Consuelo Cagnati) con catene, bastoni e ventagli infuocati, originando dei movimenti in luce che affascinano ed incantano il pubblico. L’esibizione è accattivante, rievoca miti e sentimenti di un barbarico medioevo, il fuoco dipinge nell’atmosfera buia delle curve melodiche, che sembrano essere uscite dalla mano esperta di un pittore d’arte contemporanea. Basta osservare degli scatti per accorgersi della stupefacente maestria del gioco di luci.

Ma la serata riserba una sorpresa agli ignari spettatori (ed anche figuranti): l’ingresso in piazza degli Sbandieratori della città de L’Aquila.

Sbandieratori della città de L’Aquila, Piazza del Duomo, San Gimignan Questo gruppo comprende anche tamburi e trombe che scandiscono i ritmi degli sbandieratori: lo spettacolo è sublime, affascinante, sorprendente ed emozionante, si sprecherebbero troppe parole nel descrivere un avvenimento così eccezionale, perché non sarebbero sufficienti tutte le espressioni di stupore e meraviglia per dare un racconto esauriente. Il pubblico osserva, sussurra, si meraviglia nell’attimo in cui le bandiere sono lanciate in aria e rompe il sussulto con un applauso scrosciante e liberatorio. E gli sbandieratori salutano formando una sorta di piramide umana sventolando le loro bandiere, destando ancora più clamore tra la folla…

Tina Faulo

Ferie delle Messi 2011: raccontata da una Protagonista! (I)

Venerdì 17 giugno 2011: Appena scende la notte…

A dispetto dell’infausto giorno (venerdì 17), la Ferie delle Messi parte col botto con l’esibizione dei gruppi dell’Associazione e un ospite presente da otto anni, la Fanfarenzug, gruppo di tamburi e trombe antiche proveniente da Meersburg, paese tedesco sul lago di Costanza gemellato con San Gimignano.

La folla si accalca sulle gradinate del Duomo mentre lo strepitare dei Tamburi di San Gimignano e la Fanfarenzug apre ufficialmente la manifestazione.

Segue l’esibizione del gruppo di danza medievale “Medioevo in Danza” con sei coreografie: Branle des Chevaux, Branle Pinegay, Champenoise Italiana, Gagliarda, Salterello e la Farandola, un serpentone di persone che si tengono per mano correndo.

A seguire, la Compagnia d’Arme della Rocca di Montestaffoli allieta la serata con lotte talmente appassionate che nel buio si scorgono le scintille prodotte dallo scontro delle spade, seguite dalle espressioni di stupore degli spettatori….

Tina Fasulo

ARTour: il bello in piazza a San Gimignano….

“ARTour, il bello in piazza”, ritorna nel 2011 con un nuovo ricco calendario di appuntamenti, un modo originale di fare shopping alla scoperta di alcune delle piazze più belle della Toscana.
ARTour propone uno shopping alternativo, organizzando una mostra mercato itinerante dell’artigianato artistico proveniente da tutta Italia. Dunque, l’artigianato artistico italiano esce dalle botteghe e dai laboratori, per scendere in alcune tra le piazze più belle della Toscana. Un modo originale per visitare alcuni tra i luoghi più belli del territorio toscano ed incontrare le produzioni di grandi artigiani e designer italiani: un connubio perfetto tra artigianato e turismo.

San Gimignano è uno di quei luoghi rappresentativi, che raccontano la straordinaria ricchezza estetica italiana nel mondo…

Ed in Piazza delle Erbe, il 28 ed il 29 maggio, sono stati protagonisti circa 30 artigiani artisti, di cui un terzo rappresentano al meglio la provincia di Siena. L’iniziativa, realizzata da Artex, è promossa da Regione Toscana, in collaborazione con CNA e Confartigianato e il patrocinio del Comune di San Gimignano.
La collaborazione con l’Associazione Artigiani Artisti di San Gimignano ha arricchito Artour con le lavorazioni dal vivo: Balducci Ceramica con l’affascinante tornio in funzione; Stefano Stampa con il telaio dei nomadi che lavora lane, lino, cotone e seta per dar vita a speciali capi di abbigliamento; Laura de Tanti che propone gioielli creati in diretta lavorando variegati metalli. E infine Terry Devis e Lisa Lampela che raccontano come nascono oggetti in ceramica con la tecnica “Raku”… Domenica 29 siamo stati in giro per Piazza delle Erbe e abbiamo scattato un po’ di foto!

Il Museo San Gimignano 1300 ha partecipato all’iniziativa di ARTour offrendo ai visitatori la visita guidata gratuita, con programma didattico redatto in 6 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese).

Le prossime tappe di ARTour saranno:
– Arezzo 4-5 giugno; 1-2 ottobre (Piazza della Badia 10,00-20,00)
– Montepulciano 18-19 giugno; 24-25 settembre 57° Mostra dell’Artigianato di Montepulciano (Piazza Grande 10,00-20,00).

Piccoli gesti che rendono questa giornata lunga tutto l’anno…Partecipiamo alla “Giornata Mondiale della Terra”

Il Giorno della Terra è stato celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 Aprile 1970  per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra.  La festività è riconosciuta da ben 192 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone.

22 Aprile 2011, Giornata Mondiale della Terra

LE AZIONI DEL BUON SENSO.

Di cosa si tratta? Sono quell’insieme di azioni che ognuno di noi può compiere quotidianamente per dimostrare il proprio amore per la natura e per il Pianeta che lo ospita. Diamo il nostro contributo!

Si può aderire tramite l’iscrizione al gruppo Facebook (http://www.facebook.com/group.php?gid=43010967198#!/group.php?gid=43010967198) o direttamente al sito (http://www.giornatamondialedellaterra.it/terra/).

Il Museo SanGimignano1300 aderisce a questa iniziativa… ogni giorno e tutto l’anno: la nostra struttura è provvista di contenitori per la raccolta differenziata ed il negozio offre un vasto assortimento di prodotti da agricoltura biologica, garantita e certificata, e reperiti attraverso la filiera corta.

Buona Giornata Mondiale della Terra…. Piccoli gesti che rendono questa giornata lunga tutto l’anno!

Tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia. Qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra. Non è stato l’uomo a tessere la tela della vita, egli ne è soltanto un filo. Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.

Capriolo Zoppo (Nativi americani)