Archivio tag | 2011

Aspettando il 2012….

Finalmente siamo riusciti ad aggiornare la lista dei blog, 2010-2011, che hanno parlato di noi…  Grazie a tutti!

Speriamo di non aver dimenticato nessuno di voi, in caso contrario: perdonatemi ed inviatemi un’email!

About… Blogs in 2010 – 2011!.

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30 Novembre… è la Festa della Toscana!

La Festa della Toscana è la festa regionale della Toscana, che si tiene ogni anno il 30 novembre.

La Festa della Toscana è nata nel 2000 per ricordare una data molto importante per la nostra regione: il 30 novembre 1786 è l’ anno in cui il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo promulgò la Riforma Penale, in cui si abolì per sempre la pena di morte.

Il Granducato fu il primo Stato del mondo a dimostrare tale segno di civiltà e giustizia. Con la nuova riforma penale  si cancellavano anche tutte le torture e le macabre pratiche di mutilazione fino ad allora attuate nelle carceri contro i rei o i presunti colpevoli. Un evento di tale importanza è degno di essere ricordato e per questo in tutta la Toscana Mercoledì 30 novembre 2011, nei giorni precedenti e successivi, si svolgeranno una serie di eventi istituzionali e culturali (conferenze, concerti, spettacoli teatrali, mostre), aperti a tutti, ispirati agli stessi sentimenti di civiltà, pace e giustizia che animarono il Granduca Pietro Leopoldo.

L’edizione 2011, dedicata al tema “Una storia, tante diversità“, prevede molteplici manifestazioni articolate su tutto il territorio regionale, organizzate direttamente dal Consiglio Regionale, dalle Province e dai Comuni, da associazioni e da enti locali.

Anche il nostro Centro per le Arti e l’Artigianato SanGimignano1300 aderisce alla Festa della Toscana con l’iniziativa Kids for Kids – Giovani Artisti al Lavoro per il Meyer… Ma di qusto ne parliamo nei prossimi giorni!

SanGimignano1300 presenta… San Francesco fuori le mura.

SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le muraIl Museo SanGimignano1300 è lieto di presentare l’ultima creazione dei nostri artisti: la ricostruzione del Convento di San Francesco fuori dalle mura completamente demolito nel XVI secolo per consentire l’ampliamento delle fortificazioni della città.  Il progetto di ricostruzione è stato eseguito in collaborazione con lo storico Raffaello Razzi, autore del saggio “Le chiese dei Frati Minori di San Gimignano”.

Venite a scoprire questa nuova opera arte…

SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura               SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura


SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura

SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura                SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura                      

Tempo di Vendemmia…. a San Gimignano!

E’ tempo di vendemmia e quindi di un bel reportage fotografico dell’evento principe dell’autunno…
La fotografa è Cassandra Wainhouse, conosciuta ed apprezzata artista, il soggetto è l’ampio vigneto de “Il Caggio“, la cui “Vernaccia San Gimignano Zeta 2010” si è aggiudicata il prestigioso “Tre Bicchieri” della guida “Vini d’Italia 2012” del Gambero Rosso.
La visione delle foto è consigliata sorseggiando un buon calice di Vernaccia!!!

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                              Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                               Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                               Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                               Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana                               Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Vendemmia 2011 - San Gimignano - Toscana

Salone Mondiale del Turismo in Città e Siti UNESCO – Assisi 2011

World Tourism ExpoCos’è il World Tourism Expo?

E’ il Salone Mondiale del Turismo dei siti UNESCO: un viaggio virtuale nei luoghi patrimonio dell’umanità, workshop e  appuntamenti firmati UNESCO sui temi del patrimonio intangibile, il paesaggio urbano storico e la Dieta Mediterranea. Da venerdì 16 a domenica 18 settembre la città di Assisi, presso le splendidi cornici di palazzo Monte Frumentario e palazzo Vallemani, ospiterà la II edizione del Salone mondiale siti e città Unesco.

Una delegazione del Museo SanGimignano1300  parteciperà al workshop che si terrà venerdì 16 settembre. Il nostro obiettivo è quello di far conoscere il nuovo progetto di Centro per le Arti SanGimignano1300, il quale offre, attraverso una serie di attività ed attrazioni, indimenticabili ed emozionanti esperienze a visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Con professionalità ed impegno sono state SanGimignano1300attivate numerose iniziative con l’obiettivo di una maggiore qualificazione culturale dell’offerta al servizio delle esigenze del pubblico di ogni età e nazionalità. Appuntamento, dunque, venerdì ad Assisi…
o al Museo SanGimignano1300!

Ferie delle Messi 2011: raccontata da una Protagonista! (II)

Sabato 18 giugno 2011. La scelta dei cavalli, la Guerra d’Amore e le prime due gare: il tiro alla fune e gli intrecci d’amore

Dalle ore 16,30 i numerosi spettatori hanno potuto ammirare in Rocca l’accampamento militare con tende ed armi della Compagnia d’Arme della Rocca di Montestaffoli ed in piazza delle Erbe il mercato medievale, con legatoria, chiromante, creazioni in ferro battuto ed armi: alabarde, scudi e spade.

Il mercato medievale, Piazza delle Erbe, San Gimignano In Piazza Duomo ha fatto ingresso sulle gradinate il popolo delle quattro Contrade, composto da cavalli, cavalieri, fanti in armi e figuranti, chiamato alla scelta dei cavalli per la competizione della domenica: la Giostra dei Bastoni. Una volta scelti i cavalli, le dame prescelte si nascondono dietro al Castello D’Amore, assediato da giovani innamorati. Inizialmente hanno tentato con le armi a conquistare il cuore delle fanciulle, le quali rispondevano con le armi della seduzione… ma l’amore trionfa: gli uomini si inginocchiano ai loro piedi e le coppie riunite danzano felici.

La danza durerà per poco, perché si scatenerà una feroce guerra d’amore, a suon di pallate tra due eserciti composti indifferentemente da pubblico e figuranti: il primo risiede sulla gradinata della Collegiata e il secondo nella parte opposta della Piazza, dando libero sfogo al proprio ancestrale sentire, in un combattimento liberatorio ed esorcizzante inteso a liberare quell’antico fanciullo che è in noi. La lotta è scatenata ed imperterrita, non si frena neppure allo stop della musica!

Dopo tanto movimento, alle 19 il campo viene sgomberato dalle armi per dare inizio alla prima gara tra Contrade: il tiro alla fune. Uomini possenti, prima pesati in gruppo per evitare che ci siano eventuali vantaggi, si sfidano per far superare alla bandierina sulla corda la linea tracciata a gesso sul suolo: il superarla decretava la vittoria. E tra un tira e molla, la prima gara è assegnata alla Contrada di San Giovanni. Se gli uomini si sono confrontati con la forza, le dame esibiscono l’eleganza e la grazia nel comporre una treccia. La seconda sfida è vinta dalla Contrada di Piazza. Tutti i premi, tranne la Spada d’Oro, premio per la Giostra dei Bastoni, sono stati realizzati dai bambini della scuola elementare dell’Istituto Comprensivo Folgore da San Gimignano.

Dalle 20.15 in poi la manifestazione prosegue con l’esibizione della Fanfarenzug, del gruppo Tamburi di San Gimignano, dell’Ensemble Medioevo in Danza con l’esecuzione di cinque balli  (Baraban, Moresca, Branle de l’Official, Tourdion e Salterello) e la Farandola a chiusura, e la Compagnia d’Arme.

Le Menadi, Piazza del Duomo, San GimignanoAlle 22 irrompono nella piazza le danze rituali del duo “Le Menadi” (Simona De Nunzio e Consuelo Cagnati) con catene, bastoni e ventagli infuocati, originando dei movimenti in luce che affascinano ed incantano il pubblico. L’esibizione è accattivante, rievoca miti e sentimenti di un barbarico medioevo, il fuoco dipinge nell’atmosfera buia delle curve melodiche, che sembrano essere uscite dalla mano esperta di un pittore d’arte contemporanea. Basta osservare degli scatti per accorgersi della stupefacente maestria del gioco di luci.

Ma la serata riserba una sorpresa agli ignari spettatori (ed anche figuranti): l’ingresso in piazza degli Sbandieratori della città de L’Aquila.

Sbandieratori della città de L’Aquila, Piazza del Duomo, San Gimignan Questo gruppo comprende anche tamburi e trombe che scandiscono i ritmi degli sbandieratori: lo spettacolo è sublime, affascinante, sorprendente ed emozionante, si sprecherebbero troppe parole nel descrivere un avvenimento così eccezionale, perché non sarebbero sufficienti tutte le espressioni di stupore e meraviglia per dare un racconto esauriente. Il pubblico osserva, sussurra, si meraviglia nell’attimo in cui le bandiere sono lanciate in aria e rompe il sussulto con un applauso scrosciante e liberatorio. E gli sbandieratori salutano formando una sorta di piramide umana sventolando le loro bandiere, destando ancora più clamore tra la folla…

Tina Faulo

Ferie delle Messi 2011: raccontata da una Protagonista! (I)

Venerdì 17 giugno 2011: Appena scende la notte…

A dispetto dell’infausto giorno (venerdì 17), la Ferie delle Messi parte col botto con l’esibizione dei gruppi dell’Associazione e un ospite presente da otto anni, la Fanfarenzug, gruppo di tamburi e trombe antiche proveniente da Meersburg, paese tedesco sul lago di Costanza gemellato con San Gimignano.

La folla si accalca sulle gradinate del Duomo mentre lo strepitare dei Tamburi di San Gimignano e la Fanfarenzug apre ufficialmente la manifestazione.

Segue l’esibizione del gruppo di danza medievale “Medioevo in Danza” con sei coreografie: Branle des Chevaux, Branle Pinegay, Champenoise Italiana, Gagliarda, Salterello e la Farandola, un serpentone di persone che si tengono per mano correndo.

A seguire, la Compagnia d’Arme della Rocca di Montestaffoli allieta la serata con lotte talmente appassionate che nel buio si scorgono le scintille prodotte dallo scontro delle spade, seguite dalle espressioni di stupore degli spettatori….

Tina Fasulo