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Un video “speciale” su San Gimignano….

Finalmente riusciamo a pubblicare un nuovo guest-post. Questa volta un po’ più speciale perchè riguarda i progetti futuri del Museo SanGimignano1300… E’ un video, realizzato da LordBrummel,  che racconta due giorni trascorsi fra le mura di San Gimignano.

Grazie LordBrummel e… arrivederLa a SanGimignano!

SanGimignano1300 presenta… San Francesco fuori le mura.

SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le muraIl Museo SanGimignano1300 è lieto di presentare l’ultima creazione dei nostri artisti: la ricostruzione del Convento di San Francesco fuori dalle mura completamente demolito nel XVI secolo per consentire l’ampliamento delle fortificazioni della città.  Il progetto di ricostruzione è stato eseguito in collaborazione con lo storico Raffaello Razzi, autore del saggio “Le chiese dei Frati Minori di San Gimignano”.

Venite a scoprire questa nuova opera arte…

SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura               SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura


SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura

SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura                SanGimignano1300 - Convento di San Francesco fuori le mura                      

A.A.A. musicista cercasi!!!

Ricordate il trio musicale “Vagus Animis (“Le giovani promesse non mantenute della musica medievale!”)?  Abbiamo offerto loro il nostro supporto nella ricerca di un disegnatore: missione compiuta!
Avete risposto in tantissimi e il Trio è così entusiasta che ci ha inviato un altro annuncio…

Vagus AnimisCercasi percussionista/musicista per trio medievale avviato (verso il manicomio), zona Lombardia-Piemonte. Richiesta tanta voglia di fare, disponibilità per prove a Biella e per numerose date l’anno.

Per informazioni contattate vagusanimis@libero.it

E per curiosità informate i lettori del nostro blog!

Premio inVia! 2011: le tue emozioni sulle Vie Francigene!

Premio invia 2011 Il Premio internazionale “inVia!” 2011, alla sua seconda edizione, invita chiunque abbia percorso un tratto delle Vie Francigene a presentare  foto, video, lettere brevi ed sms. Verranno selezionate e premiati i materiali realizzati da chi percorre tratti delle Vie Francigene e che meglio raccontano l’esperienza, le sensazioni, le riflessioni sul valore e il senso del cammino e le emozioni suscitate dall’ esperienza umana e spirituale, dai paesaggi e dalle bellezze storico-artistiche che caratterizzano quei percorsi.

“InVia!” è una delle iniziative proposte in occasione del Festival “Via Francigena Collective Project”, organizzato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e dall’Associazione Civita, per favorire la conoscenza e la fruizione delle antiche vie. I vincitori verranno premiati in occasione di un evento con la consegna di premi appositamente realizzati.

Cosa aspettate… inviate entro il 31 ottobre 2011 le vostre foto, i video e gli sms!!!
Il Bando del Concorso per partecipare al Premio “inVia“!

© Premio Italia Medievale… GRAZIE!

Panoramica del Centro - SanGimignano1300Ieri abbiamo ricevuto, via facebook, una bella ed inaspettata notizia:
il museo SanGimignano1300 ha ottenuto il © Premio Italia Medievale 2011 per la categoria “Multimediale (portale, internet e web)”.
GRAZIE… Per aver candidato il museo e per averci votato!

Di cosa si tratta?
L’Associazione Culturale Italia Medievale (ACIM) ha come principale obiettivo la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano. Sostiene e promuove gruppi, associazioni, istituzioni, enti e privati che lavorano in questo settore.

Associazione Culturale Italia MedievaleL’Associazione, operando su tutto il territorio nazionale e monitorando costantemente tutte le attività a carattere medievale, ha istituito nel 2004 il © Premio Italia Medievale. Questo riconoscimento, giunto all’ottava edizione, è assegnato a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro paese. Con questa iniziativa l’ACIM intende sostenere concretamente l’impegno di tutti coloro che operano per la riscoperta e la rinascita di un epoca per nulla buia. Nello stesso tempo, desidera ampliare il nutrito mondo degli appassionati e offrire, anche ai meno attenti o interessati, l’incontro con un Medioevo più diretto e alla portata di tutti. Per queste motivazioni, già dalla seconda edizione, il © Premio Italia Medievale gode del prestigioso riconoscimento della Presidenza della Repubblica.

© Premio Italia Medievale

I risultati dell’ottava edizione 2011:
il premio per l’Editoria (scrittori, editori, tipografi, grafici, librerie) è andato al romanzo storico “Io Busketo” di Sergio Costanzo, per lo Spettacolo (attori, registi, produttori, musicisti) alla Nobile Compagnia del Castellaccio di Cerveteri, quello per le Istituzioni (enti pubblici, università, musei, biblioteche) al CERM (Centro Europeo di Ricerche Medievali), quello Multimediale (portali, internet, web agency) al portale-museo San Gimigniano 1300 e per il Turismo (agenzie, tour operator, apt) al Mercato delle Gaite di Bevagna.
Il Direttivo dell’ACIM ha deciso inoltre di conferire un premio speciale a Mariano Pastore per la pubblicazione del De Rebus Siculis Carmen ad Honorem Augusti.

A.A.A. disegnatore cercasi!!!

Buongiorno! Diamo una mano agli amici del trio musicale “Vagus Animis“, come si autodefiniscono, “Le giovani promesse non mantenute della musica medievale!”.

Il loro repertorio spazia attraverso i secoli: dalle Cantigas di Santa Maria fino a brani della tradizione popolare  italiana, il tutto senza disdegnare alcune produzioni autografe…

Vagus AnimisA.A.A. disegnatore cercasi per l’ardua impresa di copertinare lo disco compatto degli scalcinati, caleidoscopici, opalescenti, iridescenti musici medievali con le punte sugli stivali!

Proponete schizzi, matitoni, idee…la più bella avrà l’opportunità di figurare sulla copertina del primo audiolavoro delle giovani promesse non mantenute della musica medievale!
Per darvi un aiuto e stimolare la vostra creatività….
Titolo del CD: Vagus in Fabula

Video E Foto

Photo Contest Dante in the World Today

Photography Competition about the image that young people have of dante today. Competition promoted by Fondazione Romualdo Del Bianco and by Museo Casa di Dante.

viaPhoto Contest Dante in the World Today.

Ferie delle Messi 2011: raccontata da una Protagonista! (III)

Domenica 19 giugno. La gara di tiro con l’arco e la sfida finale: la Giostra dei Bastoni

La giornata di domenica comincia alle 12 con l’ingresso al suono delle antiche trombe e tamburi in Piazza Duomo delle Contrade con tutti i loro componenti, popolo, nobili e militari. Dagli antichi gradini della Collegiata i Cavalieri che si cimenteranno nel pomeriggio nella Giostra dei Bastoni ricevono il saluto del Podestà, Folco Bracali, e la benedizione dal Ministro di Dio, don Mauro Fusi, benedizione che si estende anche ai cavalli. Questi ultimi stressati dal caldo e dal rumore del pubblico, lasceranno una testimonianza del loro passaggio: che sia di buon auspicio per la gara, si domanda il narratore? Tra i figuranti si pensa che forse il cavallo più fortunato sia quello più generoso, pare sia quello di Castello…. che sia un presagio…? Lo scopriremo più avanti. Intanto il pubblico è intrattenuto dalle Cornamuse dell’Ensemble Errabundi Musici, la cui musica fa accorrere le ballerine di Medioevo in Danza ad improvvisare una farandola e coreografie a passo di cornamusa.

Fanfarenzug di Meersburg, Piazza del Duomo, San GimignanoLe esibizioni riprendono dalle 14,30 in poi con la Fanfarenzug di Meersburg, che oltre ai propri successi conclude con un Inno alla gioia. Il gruppo Medioevo in Danza si esibisce in Allemande, Branle des Lavandieres (detto ballo della lavandaia), Champenoise Italiana, Gagliarda e Salterello, i combattenti della Compagnia d’Arme ripetono le loro lotte con scudi e spade e ripetono per due volte il loro spettacolo gli Sbandieratori de L’Aquila. Il pubblico rinnova il proprio clamore ed entusiasmo come per la prima volta, in un susseguirsi di applausi e complimenti.

Inoltre si esibiscono anche gli altri ospiti della Ferie delle Messi:

  • la Compagnia di Abbadia San Salvatore (SI), con quattro ballerine, poche ma sufficienti per tenere gli occhi della piazza incollati su di loro, che interpretano varie coreografie, tra cui una Schiarazula Marazula e un piccolo esercito di combattenti;
  • il grande fachiro Marco Cardona, divoratore di spade in lotta contro veri serpenti (boa e pitoni), custoditi all’interno di una teca di vetro.

Nel frattempo, le contrade si dirigono verso Piazza delle Erbe dove si disputa la terza gara, il tiro con l’Arco, vinta dalla Contrada di Castello.

Alle ore 16 circa, si ripete l’assedio al Castello dell’Amore e la guerra d’Amore, ma alle 17 arriva il momento più atteso: da Porta San Matteo a Porta San Giovanni fino al Parco della sfila Il Corteo delle Messi: questo si compone di circa 500 figuranti tra soldati racchiusi nelle proprie armature, cavalieri su cavalli bardati, fanti con picche, lance e scudi, portatori d’insegne, nobildonne, il popolo festoso stretto attorno a Flora, la Regina della Primavera, assisa su un carro trainato da buoi.

Rispetto all’edizione 2010, in cui un violento temporale sconvolse il corteo e lo costrinse alla ritirata, quest’anno il tempo è stato clemente e ha permesso lo svolgimento della gara finale, nella Rocca di Montestaffoli: la Giostra dei Bastoni.

La Giostra più che una gara a cavallo con fantini armati di bastone, è una vera e propria guerra crudele contro il tempo. Questo perché dal cavaliere della Contrada dipende gioia per un anno intero, periodo di custodia e venerazione dell’ambiziosa Spada d’Oro, oppure tristezza per tutto il suo popolo. Tra i vari imprevisti, nel primo scontro tra San Matteo e Castello, il cavallo di Castello abbatte uno dei pali del tracciato, ed è tanta la rabbia del pubblico, richiamando l’ingiustizia della vittoria di Castello, che lo scontro viene ripetuto: vince lo scontro di nuovo Castello, forse per l’abilità del suo fantino Marco Tompetrini, e l’agilità del cavallo, Granpasso.

Tra le varie dispute, chi detiene un maggior numero di vittorie sono Castello e Piazza, comandata da Vincenzo Andante su Nettuno, che si confrontano nella battaglia finale. Tra incitamenti, urla, sussulti, occhi vispi nel fotografare chi per primo abbatterà l’elmo con il bastone, si sente chiaro e forte il tonfo del bastone di Castello… il pubblico e i membri di Castello esplodono fragorosamente tra esultanza e vistosa commozione, perché la vittoria non arrivava dal 2005

Così, le contrade si ricompongono, entrano di nuovo in piazza Duomo ad aspettare la vincitrice, il cui cavaliere solleva in aria la spada d’Oro consegnata dal Podestà.

La Fanfarenzug suona davanti a Castello per l’ultima volta e, tra gioia e stanchezza, tutti i figuranti si allontanano da piazza del Duomo, decretando la fine della Ferie delle Messi.

Omnia tempus habent

“Ad ogni cosa, il suo tempo”, dicevano gli Antichi, ma quando la festa sembrerà dover soccombere alle prime avvisaglie della sera, ecco che essa riprenderà respiro e nulla potrà più fermarla, tanto è il sentire medievale che questa città è capace di infondere. E se i tempi non sono dei più felici, se i “mala tempora currunt”, l’unico rimedio è sognare, e sognare a San Gimignano è grande cosa.

Vivete felici!

30 giugno 2011

Tina Fasulo